Intelligenza artificiale e automatismi nei servizi di restructuring
Come operano davvero i nostri servizi di ristrutturazione e risanamento d'impresa: quali processi sono automatismi a regole, dove — e solo dove — interviene l'intelligenza artificiale, e quali garanzie adottiamo ai sensi del GDPR e del Regolamento europeo sull'IA (Reg. UE 2024/1689).
«Utilizziamo strumenti digitali e, ove previsto, componenti di intelligenza artificiale a supporto dell'analisi economico-finanziaria preliminare. Ogni valutazione rilevante è comunque sottoposta a verifica professionale umana.»
1 Perché questa pagina
Creditop offre servizi di advisory nella crisi e nella ristrutturazione d'impresa: analisi dello stato di difficoltà, elaborazione di piani di risanamento, supporto nei rapporti con banche e creditori e negli strumenti di regolazione della crisi. Chi ci affida informazioni delicate ha diritto di sapere come vengono elaborate: quali funzioni sono software a regole predeterminate e quali, invece, si avvalgono di intelligenza artificiale.
Questa pagina riassume in linguaggio piano la nostra relazione tecnico-organizzativa, redatta ai fini del GDPR (Reg. UE 2016/679), del Regolamento europeo sull'IA — AI Act (Reg. UE 2024/1689), degli obblighi di trasparenza verso i clienti e delle valutazioni d'impatto (DPIA e FRIA). Viene aggiornata a ogni evoluzione rilevante dei servizi.
2 I nostri strumenti sono automatismi a regole, non IA
La quasi totalità delle funzioni digitali che utilizziamo è costituita da automatismi deterministici: software che applica regole fisse scritte dallo sviluppatore, senza dedurre, apprendere o generare contenuti. Ai sensi dell'AI Act, questi sistemi non sono «sistemi di IA». In particolare sono interamente a regole:
- Raccolta e gestione documentale — flussi a stati; i documenti (incarichi, informative, NDA) nascono da modelli predefiniti con sostituzione di segnaposto;
- Calcolo di indici e soglie — gli indicatori economico-finanziari e i test previsti dagli strumenti di regolazione della crisi sono calcolati con formule fisse su dati di bilancio;
- Scadenzario e notifiche — avanzamenti su eventi certi, calcoli di date e soglie fisse;
- Archiviazione riservata — accesso ai documenti solo per autorizzazione nominativa;
- Assistenza — richieste gestite da operatori umani.
[[ VERIFICA: se sul sito restructuring è presente una chatbot, dichiara qui se usa o meno IA. Se è a regole predefinite, mantieni la frase seguente; altrimenti eliminala o adattala. ]]
L'eventuale chatbot presente sul sito non utilizza intelligenza artificiale: opera esclusivamente su percorsi e risposte predefinite a regole, non genera testo e non apprende dalle conversazioni.
3 Dove interviene davvero l'IA
L'impiego di intelligenza artificiale è circoscritto al supporto della predisposizione delle analisi economico-finanziarie preliminari sull'impresa in difficoltà (ad esempio la diagnosi dello stato di crisi e le bozze di documenti di analisi a supporto del piano).
In concreto, la documentazione conferita dal cliente (bilanci in formato XBRL, situazioni contabili, visure, dati di Centrale Rischi/CRIF, anche in PDF con riconoscimento ottico) può essere elaborata con il supporto di un modello linguistico di un fornitore terzo qualificato, richiamato via interfaccia applicativa, per estrarre gli indicatori e predisporre una bozza di lavoro interna. Il perimetro è rigido:
- l'output dell'IA è sempre e soltanto una bozza;
- nessun documento o report viene rilasciato senza revisione, correzione e validazione di un professionista, che ne assume la responsabilità;
- l'IA non decide nulla: non elabora autonomamente il piano, non determina la strategia di ristrutturazione, non seleziona controparti, non definisce condizioni con i creditori;
- all'elaborazione viene conferita la sola documentazione necessaria (minimizzazione).
4 Quadro riepilogativo: funzione per funzione
| Funzione | Natura tecnica | IA |
|---|---|---|
| Raccolta e gestione documentale | Flusso a stati; documenti da modelli a segnaposto | No |
| Calcolo indici e test di crisi | Formule fisse su dati di bilancio | No |
| Scadenzario e notifiche | Calcolo date e soglie fisse | No |
| Archiviazione riservata e autorizzazioni | Autorizzazione nominativa, verifica di titolarità | No |
| Assistenza | Gestione umana | No |
| Supporto all'analisi preliminare (bozze da bilanci XBRL, CRIF, PDF/OCR) | Modello linguistico di fornitore terzo via API; output = bozza con verifica professionale umana obbligatoria | Sì (assistiva) |
[[ VERIFICA: allinea le righe alle funzioni realmente presenti sul sito restructuring. Rimuovi quelle non pertinenti, aggiungi le mancanti. ]]
5 Inquadramento AI Act (Reg. UE 2024/1689)
Rispetto alla componente IA descritta, Creditop non sviluppa né immette sul mercato sistemi di IA: utilizza un modello per finalità generali di un fornitore terzo, nel ruolo di deployer (utilizzatore, art. 3 n. 4 AI Act).
- Pratiche vietate (art. 5): nessuna funzione integra tecniche manipolative, social scoring, identificazione biometrica o riconoscimento delle emozioni;
- Alto rischio (Allegato III): l'impiego non vi rientra. Le analisi riguardano imprese e la loro situazione economico-finanziaria — non il merito creditizio di persone fisiche — e l'output è una bozza priva di effetti automatici. Anche i dati di Centrale Rischi eventualmente elaborati sono riferiti alla posizione debitoria dell'impresa, non alla valutazione creditizia di consumatori. La componente si qualifica a rischio limitato/minimo;
- Trasparenza (art. 50): l'impiego dell'IA a supporto è dichiarato nelle condizioni dei servizi, nei documenti rilasciati e in questa pagina;
- Alfabetizzazione (art. 4): il personale che utilizza il supporto IA è formato sui limiti dello strumento (possibili errori e ricostruzioni non fondate) e sull'obbligo di verifica puntuale dei dati rispetto ai documenti di origine.
6 Protezione dei dati personali (GDPR)
I servizi trattano principalmente dati riferiti a imprese (inclusi dati di posizione debitoria desunti dalla Centrale Rischi/CRIF nell'ambito delle analisi). I dati personali trattati (account, esponenti aziendali nei documenti ufficiali, log di accesso, richieste di assistenza) trovano base giuridica nell'esecuzione del contratto e nel legittimo interesse alla sicurezza, come dettagliato nell'informativa privacy.
- Minimizzazione by design: all'elaborazione IA viene conferito solo il necessario; i registri annotano identificativi ed eventi, mai credenziali o contenuti;
- Nessuna decisione automatizzata (art. 22 GDPR): esiti, documenti e report sono sempre decisi da persone;
- Fornitori: il fornitore del modello IA opera quale responsabile del trattamento, con accordo ex art. 28 GDPR e garanzie sull'esclusione dell'uso dei dati per l'addestramento;
- Sicurezza: cifratura in transito, controllo degli accessi per ruolo, autorizzazioni nominative, tracciamento degli accessi ai documenti riservati.
7 Valutazioni d'impatto: DPIA e FRIA
In via prudenziale abbiamo predisposto gli elementi di una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA, art. 35 GDPR), che mappa i rischi rilevanti — possibile inesattezza dell'output IA, confidenzialità verso il fornitore, tracciamento degli accessi — e le relative misure: verifica professionale obbligatoria, accordi contrattuali con il fornitore, minimizzazione dei registri.
La valutazione d'impatto sui diritti fondamentali (FRIA, art. 27 AI Act) non è giuridicamente dovuta per il nostro impiego (non ad alto rischio), ma l'abbiamo adottata in via volontaria come buona pratica: l'esito è un impatto basso, il cui presidio strutturale è l'assenza di decisioni automatizzate e la verifica umana su ogni valutazione rilevante.
8 Trasparenza, governance e aggiornamenti
La trasparenza è attuata su canali coordinati: l'informativa privacy, le condizioni dei servizi, la nota metodologica nei documenti rilasciati e questa pagina pubblica.
Manteniamo un registro interno dei sistemi con l'indicazione della natura di ogni funzione (a regole / IA), del fornitore e della versione. Ogni nuova implementazione con componenti di IA viene valutata preventivamente rispetto ad AI Act e GDPR prima della messa in produzione. La relazione sottostante è oggetto di riesame periodico, anche alla luce degli atti attuativi e delle linee guida delle autorità europee e nazionali.
Per qualsiasi domanda su come vengono trattate le tue informazioni puoi utilizzare i contatti societari: ogni richiesta riceve riscontro umano.
Nota. Questa pagina ha finalità informativa e di trasparenza e riassume la relazione tecnico-organizzativa sull'impiego di sistemi di IA e automatismi nei servizi di restructuring di Creditop S.r.l., predisposta ai fini del Reg. UE 2016/679 (GDPR) e del Reg. UE 2024/1689 (AI Act). Ultimo aggiornamento: luglio 2026.